Rebirth, il trattamento che torna alle origini per guardare al futuro

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Il Vivosa Apulia Resort ha vinto il premio “Spa of the Year” ai Food and Travel Awards per il secondo anno consecutivo, grazie all’innovativo concept della SPA VOS (Vivosa Organic Spa). In attesa di una prossima riapertura rimane il valore del lavoro impostato da questa organic spa, arricchita dalla nuova linea cosmetica. Papaya, avocado, succo di fico d’India sono lavorate e miscelate con metodo tradizionale per formule esclusive non solo nella scelta degli ingredienti ma anche nell’utilizzo e nella conservazione. Questo cosmetico naturale, utilizzato come anti aging, è totalmente esente da eccipienti e conservanti e viene conservato in una cantinetta, proprio come fosse la cantina dove si custodisce con cura i vini eccellenti.

Quando sarà possibile tornare nella SPA guidata da Paola Cantoro, va senza dubbio provato il trattamento “Rebirth“, top anti-aging per viso e collo. La condizione della pelle che si è alterata a causa della vita in isolamento durante la quarantena ha bisogno di nutrimento e idratazione, di un rituale di “rinascita”. Il trattamento “Rebirth” agisce sulla pelle ed è a base di collagene, acido ialuronico, olio di fico d’india e glicosamminoglicani: è un “anti age puro” composto quindi da sostanze che sono in grado di fornire alla pelle un complesso di elementi che rallentano l’invecchiamento e stimolano il rinnovamento cellulare; si tratta di un rituale viso molto articolato e completo, innovativo per la rivitalizzazione e la rigenerazione dei tessuti del collo antero-posteriore.

Per chi ama ritornare alle origini, ci sono gli esclusivi rituali “Antico Mediterraneo”, che riscoprono le tradizioni di questa antica terra. Il contatto con la natura è fortissimo, i preziosi ingredienti con cui sono stati creati i prodotti regalano all’ospite la ricchezza della terra salentina: la linea è completamente biologica e creata ‘exclusively made with love’ per Vivosa Spa. Da non perdere Nutrikeo (nutrimento) e Nannarizzo (cullare) per immergersi in un ‘mondo ancestrale e senza tempo’, quando le piante curative come la cannabis sativa, la rosa moscheta, la frutta fresca di stagione, lo straordinario olio extra vergine di oliva e i vini tipici come Negramaro e Malvasia erano già utilizzati per le loro proprietà benefiche.

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Last modified: Novembre 20, 2020

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