Training del personale e attività nella natura: Palazzo di Varignana pensa la sua Fase 2

Condividi

È iniziata la fase 2 e riprendono alcune delle attività individuate dal Governo, nella speranza di poter vedere anche tutto il comparto alberghiero aprire le porte agli ospiti. Eppure sono sempre più numerose le testimonianze di persone che stanno esprimendo la paura di ricominciare, di tornare a contatto con il mondo esterno. “Il rischio dell’isolamento sta nel crogiolarsi nella propria nicchia e di dimenticarsi di curare il nostro aspetto e la nostra mente con lo stesso entusiasmo di prima.” Con queste parole Jennifer Theiss, la manager della Varsana SPA, ci presenta la ripartenza di Palazzo di Varignana, il resort della campagna emiliana.

In questo momento Dobbiamo pensare a una fase due anche per il nostro benessere: dall’attività fisica ad un dieta adeguata perché mai come oggi è importante riuscire a cogliere nuovamente il nostro wellness personale. Ecco che come resort stiamo riprendendo e riorganizzando il nostro pacchetto remise en forme da proporre ai nostri ospiti subito dopo la ripartenza.

Quali sono le prospettive per il vostro lavoro: “È importante iniziare mentalmente a fare una previsione di quello che ci aspetta, nel senso che dovremo visualizzare ciò che andremo e dovremo fare, per evitare che l’impatto con il nuovo modo di comportarsi possa essere uno shock per ognuno di noi. Stiamo aspettando le direttive ufficiali, ma sicuramente dopo aver rivisto nello specifico per la SPA i protocolli delle 4 fasi principali di ACCOGLIENZA-LOGISTICA-TRATTAMENTO-SALUTO CLIENTE, sarà importantissimo fare training allo staff per far sì che si sentano sicuri e meno impacciati con le nuove procedure e i nuovi dispositivi di sicurezza, in modo che possano trasmettere a loro volta sicurezza ai nostri clienti. Banalmente dovremo iniziare a pensare che anche i saluti con i clienti saranno molto più freddi per il distanziamento e per tutte le protezioni che dovremo indossare, già questo sarà un forte impatto sul nostro modo di lavorare. Al rientro saranno i dipendenti a fare la differenza, e noi sappiamo di poter contare su una grande squadra, con loro dovremo imparare a sorridere ai clienti solo con i nostri occhi. Per questo sarà importantissimo fare il training con il nostro team.

Il training del personale farà la differenza, ma anche gli spazi aperti aiuteranno i clienti a riprendere un sano contatto con la natura. “Stiamo preparando tantissime attività all’esterno che possano comunque permettere il distanziamento sociale, come corsi di tennis individuali, lezioni di yoga private, camminate nel nostro percorso vitae, passeggiate tra i giardini del nostro resort e giri in bicicletta tra le nostre colline con i filari di vigne e di ulivi. In più proporremo il nostro pacchetto remise en forme, ovviamente rivisto e potenziato.

E nell’attesa di ritornare a godere dell’esperienza di un trattamento? “Tra i tanti trattamenti di bellezza che posso suggerire c’e’ sicuramente una maschera mani all’olio d’oliva extra vergine che è possibile fare a casa con semplicità. In questo momento nel quale siamo costretti a lavarci le mani molto spesso con prodotti piuttosto aggressivi avremo notato le mani secche, screpolate e le unghie rovinate. Ecco gli ingredienti per una ricetta facile da realizzare: 2 cucchiai Olio extra vergine d’oliva, 1 bustina Camomilla per infuso, 1 litro di acqua, 1 limone spremuto, un paio di guanti e un pennello grande da trucco. Fate bollire 1 litro abbondante di acqua per infuso di camomilla, versate in una bacinella l’acqua con la camomilla e tenete da parte al caldo circa 1 tazza di acqua. Se l’avete accendete una candela profumata per creare un ambiente  rilassante e una volta che si sarà raffreddata la camomilla immergete le mani nella bacinella per 7/8 min per dare sollievo alle mani arrossate e screpolate. Togliete, asciugate le mani con un asciugamano morbido e immergete le estremità delle dita avendo cura di immergere tutte le unghie dentro una piccola ciotola con limone spremuto per 10 min, questo servirà per sbiancare e disinfettare naturalmente l’unghia. Togliete e aiutandovi con un pennello, spennellate l’olio d’oliva (se lo avete il Claterna di Palazzo di Varignana Vincitore del premio 3 Foglie Gambero Rosso 2020, ha proprietà eccellenti) sulle mani, il movimento del pennello sarà una coccola e l’olio renderà la vostra pelle nutrita e morbida. Indossate a questo punto un paio di guanti, anche quelli di plastica che trovate al supermercato vanno bene. Mettete in una tazza l’acqua che avevate tenuto in caldo per sorseggiare un infuso rilassante, il Don Carlo di Palazzo di Varignana è un ottimo tè per questo momento di benessere, lasciate la maschera in posa 30 minuti, togliete i guanti e risciacquare con acqua tiepida.

Sei alla ricerca di novità sul mondo del turismo e del benessere? Abbonati alla rivista Area Wellness cliccando qui.

Last modified: Maggio 6, 2020

Lascia un commento