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Il nome Portofino non indica soltanto il famoso borgo sull’omonimo golfo ligure ma rappresenta da anni un simbolo dell’Italia da sogno, spesso presente in film, spot pubblicitari e contenuti social che ne rafforzano l’immaginario elitario e romantico. Una combinazione unica di elementi geografici, storici e culturali che contribuiscono a rendere questo tratto di costa, una delle destinazioni più iconiche del Mediterraneo ma anche un brand culturale e turistico che rappresenta l’arte di vivere italiana nella sua forma più raffinata. L’esempio di un lusso discreto, di un eleganza sobria, con negozi di alta moda, yacht privati e hotel esclusivi. Fra questi, l’Excelsior Palace Portofino Coast, che già a partire dagli inizi del ‘900 era conosciuto per il lusso delle sue stanze e il Casinò Municipale che attraeva aristocrazia e celebrità, oltre a ricchi imprenditori, capitani d’industria e jet-set internazionale.

“Nel corso della sua storia – ci racconta Aldo Werdin, General Manager e AD dell’hotel – ci sono state importanti opere di ammodernamento per aggiornare la proposta dell’hotel ai gusti di una clientela sempre più esigente. Trasformazioni che hanno interessato tutto l’edificio dopo la mareggiata del 2018 che distrusse terrazzamenti, beauty farm e ristorante”.
L’Excelsior Palace Portofino Coast, 5 stelle lusso della Costa di Portofino offre 119 camere tra cui Junior Suite, Classic Suite, Deluxe Suite, la Suite Relax e la Suite Presidenziale, con soffitti liberty e vista mare, spazi raffinati impreziositi da mobili antichi del ‘700/800, due ristoranti, due piscine a sfioro, un Centro Congressi e una spiaggia privata.
“Come tante altre strutture di lusso italiane – continua Werdin – ci confrontiamo con il tentativo di una completa destagionalizzazione della nostra proposta ricettiva, rivolgendoci sia al mercato estero, che già copre il 75% del nostro pubblico, che a quello nazionale. Si tratta di un cambio di visione strategica con l’obiettivo di rendere l’Excelsior Palace una destinazione leisure attiva tutto l’anno, aperta anche alle famiglie del territorio. Per farlo abbiamo puntato sul wellness, creando l’Eden SPA cui si accede all’albergo attraverso un ponte in stile Liberty, chiuso da vetrate che lo rendono simile a un tram d’epoca”.



Questo spazio benessere, offre cinque cabine per i trattamenti soft o intensivi (viso, scrub, peeling e maschere), una vasta rosa di massaggi corpo, una palestra attrezzata vista mare, il parrucchiere, una splendida piscina coperta con acqua riscaldata (che ospita corsi di Aquagym rilassante e tonificante), area idromassaggio, cascate, cupola a specchi, un bagno turco tradizionale, uno con essenze mediterranee, una sauna finlandese e una sauna soft. Il design si ispira al territorio e, l’utilizzo di vetro, specchi e metalli, crea un gioco di riflessi e di effetti tridimensionali che riportano le vibrazioni delle acque del mare, donando all’ambiente un effetto sospeso, assicurando relax e tranquillità. Ma non solo: il progetto terminerà nei prossimi mesi, con l’aggiunta di un ristorante salutistico, un’eterea grotta di sale, una piccola vasca ipersalina, una salutare zona con postazioni aerosol che utilizzano acqua di mare e, infine, una passeggiata di circa 200 metri che, dalla zona benessere, giunge al mare. “Abbiamo voluto creare – conclude Werdin – un meraviglioso luogo in cui trascorrere del tempo pensando a se stessi, ricalibrandosi e vivendo un momento di felicità anche emotiva. Uno spazio a disposizione tutto l’anno per chi, a causa dei ritmi frenetici della vita moderna, sente il bisogno di ristabilire un giusto equilibrio e un completo recupero fisico”.











