Viaggio nella fotografia di montagna al Lumen Museum

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A 2275 m di quota sulla cima di Plan de Corones, il Lumen Museum propone un concept innovativo che colloca la montagna al centro della fotografia, dell’architettura e dell’arte culinaria. Sono 1800 i metri quadri di superficie espositiva che permettono un’esperienza culturale unica e coinvolgente nel cuore delle Dolomiti.

Foto di Paolo Riolzi

Un omaggio alla montagna in tutte le sue sfaccettature che coinvolge anche personalità del calibro di Reinhold Messner, icona dell’alpinismo, e Norbert Niederkofler, lo chef stellato custode della filosofia ‘Cook the Mountain’. La struttura architettonica dinamica e moderna, concepita in sintonia con il paesaggio circostante e frutto di progetto di recupero dell’ex stazione a monte della funivia Plan de Corones, a cura dell’architetto Gerhard Mahlknecht e con l’allestimento di Giò Forma.

Foto di Paolo Riolzi

All’interno del museo, si parte da un focus storico e tecnico sull’esordio della fotografia di montagna, concepita come strumento di documentazione scientifica e solo con il tempo diventata testimone di imprese estreme che hanno trasformato le cime in un attraente scenario d’avventura e di emozioni. Dalla Wunderkammer, tra veri e propri cimeli del 1800, si passa al Wall of Fame, dedicato ai pionieri della fotografia di montagna e al Dia Horama, l’area che presenta sequenze fotografiche dei più importanti fotografi del museo. Lumen ospita inoltre alcune mostre temporanee ed esposizioni permanenti come Messner meets Messner by Durst che propone installazioni multimediali e realtà virtuali tra scatti, citazioni e parlati del pioniere alpino Reinhold Messner, oppure la sala Adrenalina realizzata in collaborazione con Red Bull Illume, dove l’innovazione digitale svela le foto sportive più straordinarie del celebre contest fotografico internazionale. Imperdibile la Sala degli Specchi che combinando arte e montagna mostra l’eterna interazione della forza della natura attraverso l’illusione dei riflessi, ma anche la stanza dell’otturatore: una grande apertura sulla parete che incornicia il panorama visibile da Plan de Corones e che una volta chiusa diventa schermo di proiezione.

Foto di Paolo Riolzi

Infine, LUMEN è anche un’avventura culinaria grazie all’AlpiNN – Food Space & Restaurant, il ristorante voluto dallo chef tre Stelle Michelin Norbert Niederkofler. Qui il panorama mozzafiato incontra l’arte culinaria con le specialità dello chef Fabio Curreli, tra materie prime e ricette che ribadiscono il concetto di stagionalità e regionalità, in perfetta armonia con il contesto montano delle Dolomiti.

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Last modified: Dicembre 20, 2019

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