La Primavera vista dall’ADLER SPA Resort Sicilia

Elegante resort affacciato sul mar Mediterraneo, l’ADLER Spa Resort SICILIA di Siculiana propone, nella tiepida stagione primaverile, interessanti attività outdoor alla scoperta del territorio e dei suoi sapori, con trekking o tour e-bike tra mandorleti in fiore e alberi di pistacchi e del patrimonio artistico siciliano, con uno sguardo inedito sul giardino della Kolymbethra. Un invito arricchito dall’opportunità di scoprire gli Archi di Pasqua di San Biagio Platani, singolare espressione di arte devozionale realizzata con pane e materiali vegetali locali.

Terra di arte e cultura, la Sicilia è un bacino di meraviglie da scoprire. Sulla sua costa agrigentina, gradevolmente affiancato alla Riserva Naturale Orientata di Torre Salsa e affacciato su splendidi paesaggi, l’ADLER Spa Resort SICILIA le rende omaggio con la sensibilità al territorio che contraddistingue tutte le strutture. Dalla vasta proposta Spa & Wellness, con trattamenti ispirati a ingredienti locali e ampie piscine panoramiche, alla cucina, che propone una rivisitazione sempre rispettosa della tradizione, fino alle coinvolgenti attività outdoor legate alla tradizione locale, ancor più piacevoli in una stagione poco affollata e che vanta un sole ancora gradevolmente tiepido, come la primavera. Un modo autentico e rispettoso per scoprire l’unicità dell’isola, la sua storia millenaria, i paesaggi mediterranei e la sua identità toccata da diverse culture.

Ecco che, per una vera immersione nella flora locale, la struttura propone il trekking tra mandorleti e pistacchi, alla scoperta della biodiversità del territorio di Montallegro. L’itinerario si snoda su tre sentieri panoramici immersi nella sinfonia di colori, profumi e suoni che, in questo periodo, torna a rivelare un contesto naturalistico di rara bellezza. La fioritura dei mandorli tramuta il paesaggio in un mare di fiori bianchi e rosa, un fenomeno antico che si ripete da secoli. La storia dei mandorleti della Valle di Agrigento, infatti, affonda le proprie radici nell’epoca greca. Dal V secolo a.C. ad oggi, la valle di Agrigento e le terre circostanti sono il cuore pulsante della tradizione mandorliera: in occasione del trekking, un’azienda agricola a conduzione familiare aprirà le proprie porte, portando gli ospiti a scoprire le dinamiche ecologiche di questo ecosistema unico e i segreti della produzione della mandorla e delle molteplici specie che prosperano in questa terra.

Infatti, durante il percorso, si potranno ammirare anche i famosi alberi di pistacchio, altro frutto che, dopo un lungo viaggio dall’antica Persia, fino alla Grecia, per poi essere introdotto nell’isola durante le dominazioni arabe del IX secolo, è divenuto un simbolo di eccellenza siciliana. Al termine del tour, i partecipanti potranno deliziarsi con una degustazione di pistacchio sgusciato naturale, pistacchio in guscio e mandorle sgusciate naturali e tostate, accompagnata dal tradizionale pane “cunzato” con olio, origano e sale. Per chi volesse unire l’emozione di una pedalata a natura e cultura, il tour in queste zone è disponibile anche in e-bike. Per gli ospiti che desiderassero, invece, ritrovare le radici elleniche dell’isola, la scoperta del giardino della Kolymbethra, autentico gioiello archeologico e agricolo, non avviene soltanto alla luce del sole. Basta scendere pochi gradini per sentirsi avvolgere dall’aria fresca del mondo nascosto degli ipogei idraulici, scavati oltre duemila anni fa dai greci. Un capolavoro di ingegneria, l’ipogeo idraulico rappresenta una vera cattedrale sotterranea dedicata all’acqua, tutta da scoprire in un percorso che segue le stesse pietre toccate dai greci, contornato da stalattiti che, come in un gioco di specchi, riflettono la luce, concrezioni calcaree e conchiglie fossili incastonate nelle pareti, che raccontano storie millenarie e testimoniano la trasformazione geologica del territorio.

A rompere il silenzio di questo luogo è solo lo sciabordio dell’acqua che ancora percorre gli antichi canali, a testimonianza del genio degli antichi ingegneri che utilizzavano questo sistema per alimentare civiltà e agricoltura, nonché il giardino della Kolymbethra stesso. Proprio in quest’oasi verde dai profumi di zagara e agrumi si terrà, al termine della visita, un rilassante picnic conviviale al sapore di storia, natura e convivialità.

Per chi desidera esplorare in autonomia i dintorni, tra le tappe più curiose merita una menzione speciale la Festa degli Archi di Pasqua (5 aprile- 3 maggio) di San Biagio Platani, località a circa un’ora d’auto dall’ADLER Spa Resort SICILIA. Qui, ogni anno, prende vita una tradizione che affonda le proprie radici nella seconda metà del Seicento, quando le due confraternite locali – i Madunnara e i Signurara – iniziarono ad adornare lo spazio sacro in cui, nel giorno di Pasqua, si celebra l’incontro tra il Cristo Risorto e la Madonna. Gli archi, ispirati simbolicamente all’arco trionfale, delimitano il luogo del rito e ne amplificano il significato più profondo: il trionfo della vita sulla morte, la Resurrezione, il risveglio spirituale che si riflette in quello della natura in primavera. A rendere questa celebrazione ancora più affascinante è la straordinaria maestria con cui il popolo trasforma materiali semplici e naturali – pane, canne, rami, frutta (mandorle, datteri), fiori, legumi e semi – in scenografiche architetture, dense di valore artistico, simbolico e culturale.

Emanuele Marchetti
Emanuele Marchetti
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