Perchè gli italiani vanno in Slovenia?

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Giornalista di stampa turistica, laureata in Lingue e autrice di diversi libri, Cinzia Galletto è un’esperta della Slovenia e in maniera particolare della sua offerta termale. “Sin dal mio primo viaggio nel 2003, sono rimasta affascinata da questa terra verde, dove i boschi e le colline accompagnano per chilometri l’automobilista che l’attraversa, da un capo all’altro, immergendolo in una natura ordinata che induce a una sensazione di benessere immediata e spontanea.” racconta Cinzia.

Partendo da questa esperienza ha deciso di realizzare il libro “Slovenia SPA Destination – Cuore d’acqua in Europa” che raccogliesse tutte le informazioni necessarie al turista che voglia scopire questa terra seguendo il “filo rosso” del Terme e della SPA termali. “A distanza di 15 anni la Slovenia si è affermata come destinazione turistica a tutto tondo dove la parte medical-wellness delle sue destinazioni termali fa da traino ai flussi turistici italiani. Oggi ho deciso di proporre questo volume che presenta la Slovenia come SPA Destination affinchè tutti possano avere gli strumenti necessari per vivere un territorio ricco di risorse e fare una esperienza appagante attraverso tutti åi sensi.

Nel testo l’ordine delle destinazioni termali segue una sorta di itinerario immaginario che dal confine con l’Italia attraversa tutta la Slovenia fino all’estrema zona Nord Orientale. Le Terme e i centri benessere sono introdotti da una breve descrizione della Regione ospite in maniera che possa essere facilmente identificabile l’attività turistica o culturale da affiancare al soggiorno benessere. Alla fine del libro una legenda fornisce una suddivisione delle principali destinazioni medico-termali partendo dal problema fisico o dalla patologia curata grazie alle proprietà della sorgente del luogo. L’appendice è stata scritta in un’ottica di turismo “medico” ovvero nella prospettiva di redigere in futuro, a livello Europeo, una mappa di tutte le terme con un approccio non tanto rivolto alla cura in sè della patologia, ma piuttosto verso una prevenzione della stessa.

Personalmente ritengo che nel futuro della “vacanza benessere” rivestirà un ruolo sempre maggiore la destinazione di “medical-wellness”: una vacanza termale per migliorare il proprio stato di salute partendo dalla prevenzione e per apprendere corretti stili di vita, dove il luogo e la natura diventano i protagonisti principali di un approccio che vede l’uomo e l’ambiente complici in uno scambio armonico rivolto al “star bene” della persona.

Last modified: Giu 18, 2018

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