Sul Renon i sogni di Freud e la classe dell’Adler Lodge Ritten

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Lo spettacolo naturale delle Dolomiti si sposa con la passione per il servizio e il fascino autentico dell’Adler Lodge Ritten, pura espressione della tradizione alto atesina per l’ospitalità. Circondato dagli alberi e dalla magia delle montagne, il suggestivo “rifugio” si trova vicinissimo alla città di Bolzano ma nel silenzio e nella quiete di un’ampia radura adagiata su un altipiano meraviglioso e soleggiato, quello del Renon a 1200 metri di altitudine.

Terra di grandi vini, di tramonti infuocati, di cascate, di passeggiate in mezzo alla natura, il Renon è un posto fantastico che non smette di riservare nuove sorprese. La struttura è la più recente impresa della famiglia Sanoner proprietaria degli Adler SPA Resorts & Lodges, ed è raggiungibile in soli 30 minuti di auto dal centro di Bolzano o, più poeticamente, con la funivia e una passeggiata nel bosco.

L’attenzione ad ogni minimo dettaglio, gli ambienti accoglienti e il centro benessere, vero fiore all’occhiello della struttura, permettono di offrire agli ospiti momenti di vero incanto perché è stata pensata per essere un luogo di serenità, circondato dalla bellezza, per fuggire dalla vita stressante di tutti i giorni e per disconnettersi dalla realtà. Gli stessi obiettivi sono stati i concetti portanti del progetto di interior design. Le pareti sono state rivestite con assi di legno di abete rosso e larice non trattati, a terra è stato posato parquet, i colori dell’arredamento sono caldi, le forme morbide e le luci d’atmosfera sono ovattate e creano un effetto rilassante. Una scelta degli architetti che si ritrova nei mille dettagli di un progetto articolato e sfaccettato come un cristallo.

Il Lodge è stato, infatti, ideato e progettato da Andreas e Klaus Sanoner insieme all’architetto Hugo Demetz ed allo studio G22 Projects e costruito in bio-edilizia, secondo il concept della “foresta”, con materiali naturali per lo più autoctoni, divenendo esso stesso parte del paesaggio.Con le sue linee semplici ed essenziali ma impreziosite da dettagli inediti, l’esclusivo complesso è costituito da un corpo centrale di 3 piani (il Main Lodge), con soffitti alti e grandi open space, che comprende: il piano terra con area wellness e area fitness; il secondo piano con la reception e un’area lounge; il terzo piano con la cucina a vista ed il ristorante “sotto le stelle”. A fianco del corpo centrale sono presenti due strutture che ospitano 20 luminose junior suite con propria biosauna. Tutt’intorno sorgono 20 suggestivi chalet con grandi vetrate, anch’essi tutti dotati di sauna e caminetto. Alcuni degli chalet sono situati vicino ad un laghetto naturale. All’interno di ognuno di loro, nel salone principale c’è un grande camino, fiancheggiato da comodi divani dove potersi rilassare e socializzare dopo una lunga giornata di sport o di semplici passeggiate all’aria aperta.

Merita un capitolo a parte la SPA, incorniciata da grandi finestroni, composta da un’infinity pool che unisce interno ed esterno, da un bagno turco e dalla sala relax dove lo sguardo si perde nelle meraviglie delle montagne. Imperdibile anche l’area wellness che si estende nel bosco: protetta dagli alberi, offre una sauna finlandese, una biosauna aromatica e una saletta relax. Ogni trattamento è concepito per contrastare gli effetti del tempo e garantire le risorse necessarie a mantenere una pelle giovane, lasciando che donne e uomini si riscoprano rinnovati, liberi da stress e negatività: un’esperienza esclusiva, frutto della professionalità del personale e della qualità eccellente dei prodotti utilizzati. Ciò che si vuole traferire è l’esperienza di comfort e benessere, e ciò passa attraverso un’offerta di trattamenti e servizi unici, concepiti per risvegliare il naturale equilibrio di mente e corpo. L’impressione che accompagna il cliente è che si sta entrando in un mondo armonico, senza eccessi, dove tutto contribuisce alla percezione di uno stato di grazia, quasi perfetto. Contenuta e ben attrezzata è anche la palestra, posto ideale per tenersi in forma durante le vacanze oppure per continuare i propri allenamenti abituali. A richiesta è disponibile anche un personal trainer che può assistere nello sviluppo di programmi specifici per migliorare la condizione fisica.

Grande attenzione all’enogastronomia: la cucina è guidata da Hannes Pignater, uno chef brillante già di successo presso un’altra struttura della catena Adler SPA Resorts & Lodges. La sua costante ricerca è verso piatti incantevoli e genuini, creati con prodotti freschi e locali. Anche in questo Lodge è valida la formula all inclusive, che comprende tutti i pasti e la libertà di servirsi delle bevande durante tutto il giorno.

Il paesaggio che circonda l’Adler Lodge Ritten offre uno spettacolo che varia di stagione in stagione, passando dal bianco scintillante delle nevi, in inverno, al verde smeraldo della vegetazione, in estate. Ne consegue un’offerta completa: passeggiate in paesaggi incantati, ciaspolate ed escursioni sciistiche per principianti e sciatori esperti. Il clima particolarmente mite del territorio durante tutto l’anno, permette di scegliere tra le tante proposte di attività outdoor per tutte le stagioni: piacevoli escursioni a piedi o in bicicletta, attività di esplorazione della flora, della fauna locali e attività meditative di immersione nella natura boschiva. È forse questa la caratteristica che ha contribuito alla fama dell’altipiano, vi si può trovare il giusto divertimento per la neve, lontano dalla folla, ma qui si viene per esperienze decisamente multisensoriali e non solo in inverno. Il riconoscimento ufficiale venne dallo stesso Sigmund Freud, che arrivò nell’estate del 1911, alla ricerca di un posto tranquillo dove “essere solo a riflettere, meglio con un bosco nelle vicinanze” e vi trascorse sei settimane, con la moglie Martha e i sei figli. Stava lavorando a “Totem e tabù”, un’opera sulla psicologia della religione per il quale l’ambiente gli fornì pace e ispirazione. Nel celebrare i 150 anni dalla nascita dello psicanalista austriaco (1856) il 6 maggio del 2006 venne dedicato al padre della psicanalisi il sentiero principale nr. 35 che va da Soprabolzano a Collalbo. Ancora oggi, poi, in onore del grande maestro, vengono organizzati regolarmente sul Renon congressi, seminari e concorsi internazionali di psicologia e psicoanalisi, visite guidate e incontri.

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Last modified: Febbraio 28, 2020

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